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Locandina per Requiem Mozart Vittorio Veneto 31 marzo 2019 di Associazione Phileo
Feature

Presentazione del progetto “Requiem di Mozart” – Concerto per Soli, Coro e… Orchestra Aliestese!!

L’Orchestra Aliestese è una realtà orchestrale nata alla fine del 2012 in seno all’associazione Aliestese – Tutto un altro musical, associazione vittoriese che dal 2009 coinvolge i giovani del territorio nella realizzazione di musical con lo scopo di diffondere questa forma d’arte. L’orchestra, inizialmente nata per eseguire dal vivo le colonne degli spettacoli, ha ben presto iniziato ad allargare il suo repertorio e ad eseguire anche importanti pagine di musica classica. Come l’associazione Aliestese, anche l’orchestra ha l’obiettivo di coinvolgere il più possibile i giovani del territorio creando per loro occasioni formative e di socializzazione. L’orchestra, oltre che di giovani, è formata anche da musicisti adulti, alcuni dei quali professionisti, che condividono le finalità dell’orchestra e che affiancano i più giovani nella pratica d’orchestra e nell’esecuzione dei brani.

https://www.produzionidalbasso.com/project/progetto-requiem-di-mozart/

Il nuovo progetto, il “Progetto Requiem di Mozart“, è nato anch’esso con l’obiettivo concretizzare le finalità dell’associazione Aliestese di dare la possibilità ai giovani musicisti della sua orchestra di confrontarsi con uno dei più importanti ed eseguiti brani di musica classica: il Requiem di Mozart. Accompagnati dagli adulti e dai maestri di strumento, questo progetto è un’occasione formativa di notevole importanza, per nulla scontata, che permetterà a questi giovani musicisti di affrontare un repertorio molto importante dal punto di vista storico e dal punto di vista musicale. Oltre a ciò, l’importanza del Progetto Requiem risiede anche nell’occasione di diffondere nel nostro territorio e di creare l’occasione per far apprezzare una delle vette del patrimonio artistico e culturale universale.

Per la realizzazione del concerto, l’Orchestra Aliestese collaborerà con due cori: il coro Hierophonia Vocalis e l’Insieme Vocale Elastico diretti dal M°. Gaetan Nasato Tagnè. Il Maestro Tagnè è un musicista, classe 1984, formatosi in Italia e in Europa, che da diversi anni dirige queste due formazioni vocali e con le quali ha numerosi concerti in attivo.

Non da ultimo, l’Orchestra Aliestese intende realizzare il Progetto Requiem in un tempo particolare dell’anno: il tempo di quaresima. Aliestese, infatti, presenterà questo concerto come un concerto quaresimale da tenersi in Cattedrale a Vittorio Veneto domenica 31 marzo. Il concerto, quindi, rappresenta anche l’opportunità di creare un momento di riflessione e, auspicabilmente, di meditazione nel periodo antecedente alla Pasqua.

La campagna di raccolta fondi e il circolo virtuoso di concerti

Aliestese e l’Associazione Phileo APS credono molto in questa iniziativa di raccolta fondi perché sostenere questo progetto non è un’azione fine a se stessa, ma è uno strumento concreto al sostegno e alla diffusione della musica dal vivo. Chi ci aiuterà nel realizzare questo progetto potrà infatti beneficiare di un concerto di musica da camera spendibile privatamente oppure verso enti terzi impegnati nel sociale. Auspichiamo, quindi, innescare un circolo virtuoso di concerti che diffonda e veicoli concretamente la cultura nel nostro territorio, ma non solo.  Infine, tra le ricompense sono previsti anche dei posti riservati in buona posizione per il Requiem del 31 marzo e per i prossimi spettacoli di Aliestese.

Per sottolineare che le attività delle nostre assocazioni non termineranno con il Requiem di Mozart, abbiamo deciso di estendere la raccolta fondi fino al 9 aprile. In questo modo, chi desidera sostenere le nostre future attività ha qualche giorno in più per farlo e, contestualmente, mantiene la possibiltià di riservarsi un buon posto in teatro per i prossimi spettacoli di Aliestese, i primi dei quali sono le repliche di “Giuseppe, i suoi sogni realtà”, il musical che sarà messo in scena da Aliestese al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto (TV) i prossimi 13 e 14 aprile.

https://www.produzionidalbasso.com/project/progetto-requiem-di-mozart/

Prossimi eventi di Aliestese e dell’Orchestra Aliestese

13 e 14 Aprile: Giuseppe, i suoi sogni realtà (musical), presso il Teatro da Ponte di Vittorio Veneto (TV)

9 Maggio: Concerto per la Festa dell’Europa, presso il Cinema-Teatro Careni di Pieve di Soligo (TV)

27 Luglio: Speriamo che sia femmina (musical), presso Villa Romana a Minori (SA)

L’Orchestra Aliestese

Nata alla fine del 2012, in occasione per eseguire la colonna sonora del musical “Oltre l’Arcobaleno”, nel 2014 accompagna i brani di un secondo musical di Aliestese: “Speriamo che sia femmina”, ispirato alla vicenda che colpì Gianangela Gigliotti e a lei dedicato. Diretta da Stefano Pagotto, nei suoi sei anni di attività ha realizzato circa 70 concerti proponendo repertori che vanno dalla musica classica, al jazz, al pop. In collaborazione con altri enti del territorio, quali il Liceo Flaminio di Vittorio Veneto e i cori Col di Lana e I Borghi, tra il 2015 e il 2016 ha realizzato tre diversi progetti sul tema della Grande Guerra: “Suoni in Guerra”, “Ta-pum”, “Disfatta – La guerra, Caporetto e Vittorio Veneto”, concerti in cui importanti pagine di musica classica sono accostate a brani di musica popolare opportunamente arrangiati per l’orchestra. Nel 2016, in un progetto tutto interno ad Aliestese, ha inoltre realizzato lo spettacolo “I Got Rhythm” nel quale, in uno spettacolo molto coinvolgente ed elettrizzante, sono stati presentati brani famosi del repertorio jazz arrangiati per orchestra sinfonica e coreografati dal corpo di ballo di Aliestese. Il 16 ottobre del 2016 ha eseguito, in un concerto molto particolare, la Terza Sinfonia di Beethoven e tre Valzer di Strauss. Il 9 maggio 2018, in occasione della Festa dell’Europa promossa dall’IPA (Intesa Programmatica d’Area) e in collaborazione con la Corale Femminile Vittoriese e il gruppo de Gli Amici e l’Insieme Vocale “Città di Conegliano”, l’Orchestra Aliestese ha proposto una sintesi di un concerto già realizzato nel 2014 nel quale sono state eseguite alcune tra le più famose pagine della storia della musica da Vivaldi a Bartok, passando per autori  quali Bach, Bizet e Verdi.

Gaetan Nasato Tagnè

Laureato cum laude in Filosofia all’Università di Padova, diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, ha studiato Composizione con i Mº M. Pagotto e F. Erle, frequenta le lezioni di Musica da Camera con il Mº F. Faes. Ha partecipato ai masterclasses pianistici di Gustavo Romero, Alexander Lonquich, al Corso di Pianoforte presso l’Accademia di Portogruaro con il M° Francesco Bencivenga ed al master di Composizione tenuto da Fabrizio De Rossi Re.

In qualita’ di Baritono ha eseguito gran parte del repertorio sinfonico corale occidentale (Vespri della Beata Vergine di Monteverdi; Messiah di Händel; Oratorio di Natale di Bach; Requiem Tedesco di Brahms; Requiem di Mozart, Salieri, Faure’; Via Crucis di Liszt; Carmina Burana di Orff; Nona Sinfonia di Beethoven) collaborando con diverse formazioni importanti (Reale Corte Armonica di Asolo, La Stagione Armonica di Padova, Iris Ensemble, Padova Vocal Ensemble). Suona in formazione cameristica col “Quintetto Alias”dal 2005, specializzandosi nel repertorio tardo romantico e novecentesco (Brahms, Elgar, Turina, Pizzetti, Andreae).

All’attività pianistica affianca l’attività direttoriale sviluppata nell’interesse per la musica vocale a cappella, tenendo concerti con l’ensemble “m’Ottetto proFano” e partecipando col medesimo a concorsi internazionali (Diploma di Bronzo al “Concorso Corale Internazionale Città di Rimini” 2009; Diploma d’Oro nel “Concorso Corale Internazionale Anton Bruckner” Linz 2011). Si è esibito presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, la Filarmonica di Cracovia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Comunale e Teatro Olimpico di Vicenza, Marmorsaal presso il monastero agostiniano di St. Florian (Linz), Brucknerhaus (Au).

L’Associazione Phileo APS

L’Associazione Phileo APS, fondata nel 2015, è un’associazione di divulgazione e promozione musicale e culturale. Si propone di divulgare gli eventi culturali organizzati nel territorio del trevigiano e del pordenonese con particolare riguardo alle iniziative di carattere musicale. L’anima che spinge i soci dell’associazione in queste attività è la consapevolezza delle emozioni uniche suscitate dalla musica dal vivo. Quando una persona ascolta un concerto dal vivo, infatti, non è coinvolta solamente attraverso l’udito ma tutto il suo corpo è coinvolto nell’ascolto, grazie alla fisicità delle onde sonore che lo avvolgono a 360°. Questa fisicità è parte anch’essa dell’arte musicale. Le occasioni per far riscoprire queste emozioni sono le più svariate: dal concerto in teatro o all’aperto, all’accompagnamento di celebrazioni liturgiche, al sottofondo musicale in occasione di banchetti o ricevimenti. Tutte occasioni attraverso cui le persone possono sperimentare il contatto con il suono.

L’Associazione si propone anche di sostenere alcuni progetti musicali che si prefiggono di realizzare concretamente queste finalità e che facciano riscoprire alle persone la bellezza e la necessità della dimensione fisica della musica. L’Orchestra Aliestese è proprio uno di questi progetti.

Da giugno 2018 l’Associazione Phileo APS è iscritta anche all’Albo Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale e da gennaio 2019 è divenuta Ente del Terzo Settore, consentendo pertanto a coloro che sostengono l’associazione di poter usufruire di alcuni sgravi fiscali.

Il manifesto per il Progetto Requiem del 31 marzo 2019 in cattedrale a Vittorio Veneto (Treviso)

Locandina esecuzioni musica classica in chiesa a Fontanelle Treviso 13 e 30 giugno 2019

Il TriOttocento tra Seicento e primi del Novecento

Il TriOttocento tra Seicento e primi del Novecento

Ingresso: Offerta libera
Parte del ricavato sarà devoluto alle opere parrocchiali

Per chi parteciperà al concerto ci sarà una sorpresa da parte del Comitato Festeggiamenti San Pietro

I concerti si terranno presso la Chiesa Parrocchiale di Fontanelle (TV) ore 18.00

 

23 GIUGNO

600, 700…. TriOttocento!

Il TriOttocento tra Seicento e primi del Novecento

Musiche di:
Charpentier, Braga, Donizetti, Clarke, Rossini, Torres et al.

Ensemble TriOttocento

 

30 GIUGNO

Temi e loro variazioni

Improvvisazioni organistiche di Stefano Maso su melodie famose

Musiche di:
Gabrieli, Bach,Buxtehude, Mozart, Verdi, Bizet et al.

Quartetto di ottoni:
Gli Ottoni di Aliestese
Organo:
Stefano Maso

Locandina esecuzioni musica classica in chiesa a Fontanelle Treviso 13 e 30 giugno 2019
600 700 e 800 con le musiche di Charpentier, Braga, Donizzetti, Rossini, Gabrieli, Bach, Mozart, Verdi

 

 

Donazione del 5×1000 IRPEF per l’Associazione Phileo 2019

Dona il tuo 5×100 all’Associazione Phileo!

Da quest’anno l’Associazione Phileo può ricevere le donazioni del 5×1000 dell’IRPEF.

Per aiutarci a sostenere i progetti e le attività dell’associazione inserisci il nostro codice fiscale

Cod. Fisc. 94153740264

nell’apposito riquadro del modello 730 o UNICO o CUD della sezione

“SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”

come nell’esempio seguente:

Fac-simile del modello cinque per mille IRPEF a favore dell'Associazione Phileo

Al momento della compilazione, ricordati dell’Associazione Phileo e dai vita alla musica!

…e grazie mille… x5! 😉

 

 

Sir Jeffrey Tate alla Fenice e al Malibran - Blog associazione musicale Phileo

Sir Jeffrey Tate alla Fenice e al Malibran

Di Sebastiano Vianello  – Anche quest’anno il grande direttore d’orchestra inglese Sir Jeffrey Tate, premio “Una vita per la musica – 2016”, ci onorerà con due splendide produzioni sinfoniche nei due teatri veneziani. Il feeling tra il direttore e l’orchestra è stato consolidato negli anni sia per la sinfonica che per l’opera, rendendo i due appuntamenti di sicuro piacevole interesse. Queste due produzioni della stagione sinfonica “900 italiano @music.eu”, considerando i programmi, abbracciano 2 secoli di musica con grandi autori di sicura meraviglia.
Nel primo concerto, 7 e 9 aprile al teatro La Fenice, saranno eseguite la sinfonia n. 7 in re minore D 759 Incompuita di Franz Schubert (più conosciuta come n. 8 ma rinumerata dopo la revisione del catalogo Deutsch) e la rarissima e bellisima (si trova su YouTube) sinfonia n. 3 op. 63 di Alfredo Casella, un nostro compositore forse, e come accade troppo frequentemente, più rappresentato all’estero che in Italia.
Nel secondo concerto, 5 e 7 maggio al teatro Malibran, la sinfonia del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini, le Soires Musicales op. 9 di Benjamin Britten e la sinfonia n. 7 in la maggiore po.92 di Ludwig van Beetoven. Giusto per chiudere con la sinfonia forse più amata dal pubblico.
La grande arte di Tate è la sua abilità di comunicare con pochissimi gesti la sua idea artistica consegnando sempre un’interpretazione impeccabile. Medico e musicista alterna i suoi impegni artistici con il sostegno alle persone affette da spina bifida nel Regno Unito come presidente dell’ASBAH (Association for Spina Bifida And Hydrocephalus).
Come spesso racconto a chi non frequenta il teatro veneziano, assistere a concerti come questi offre la possibilità non solo di ascoltare dal vivo bellissime musiche di alto valore artistico ed interpretativo, ma anche di vedere come questi suoni vengono generati e armonizzati dalla cultura e dall’abilità personali degli interpreti, sia solisti che nell’insieme. Vedere come certe sfumature vengono realizzate da tutto il lavoro fatto prima e durante l’esecuzione rende l’esperienza unica e che svanisce con l’ultima nota, facendoci cogliere come la musica sia l’arte più astratta in assoluto. Aggiungo, con un pizzico di polemica voluta, che dopo decenni di indigestioni ridondanti barocche e cameristiche in Veneto, ascoltare la grande orchestra, per di più conosciuta e stimata a livello mondiale, permette di provare grandi e nuove emozioni che completano le nostre conoscenze culturali.

Viva Carmen! Olé!…..anzi Osé!

Di Sebastiano Vianello  – Va in scena al Teatro La Fenice di Venezia, dal 24 marzo fino al 4 aprile, Carmen opera comique di Georges Bizet. Appena celebrato l’8 marzo come riflessione sull’emancipazione femminile e la piaga del femminicidio, quest’opera può divertire ma anche far riflettere soprattutto sul suo messaggio di libertà che Carmen vuole interpretare e la bassezza del maschio rozzo che in nome dell’amore, distorto dalla gelosia e prepotenza, arriva a uccidere.
Ho avuto l’occasione di vederne l’anteprima e la consiglio vivamente perché è uno spettacolo veramente ben fatto. Rivisitata la scena, ambientata in tempi moderni sia per costumi che scenografia, la regia e la musica si fondono in uno spettacolo tra il comico (è un’opera comique) e il tragico, estremamente fluido, piacevole con sorprese che vanno dallo scurrile (sesso esplicito ovviamente simulato) al fantastico, basti un gigantesco toro che piomba sul palcoscenico. Anche gli zingari, assolutamente moderni, stupiscono, ma non voglio rovinare la sorpresa.
La compagnia di cantanti, anche se non vi sono eccellenze, il magnifico coro, diretto dal maestro Claudio Marino Moretti, e l’Orchestra del Teatro La Fenice, sono stati ben concertati da un grandissimo direttore, amico di Venezia come Myung Whun Chung. Circa 200 artisti in scena tra cui figuranti e coro di bambini. Si dice che il maestro Chung sia in grado di cambiare il suono di un’orchestra, beh provare per credere. Viva Carmen!

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